I Migliori Graffiti di Amsterdam (Colonna Sonora Inclusa)

Graffiti Amsterdam

Amsterdam è una di quelle città che ti riempie gli occhi: ad ogni angolo si nasconde un tesoro prezioso. Non puoi fare a meno di rimanere incantato davanti a tutto ciò che la città ha da offrire. Che si tratti di musica, arte, architettura, fotografia, design, Amsterdam ha sempre la risposta giusta al momento giusto.

La street art ne è parte integrante. I graffiti, moderni e colorati, costituiscono il contrasto perfetto per le tipiche casette storte, i ponti, vicoli e canali che adornano la città e il labirinto del quartiere a luci rosse. Se ne trovano di tutti colori, anche in centro. La via da non perdere è Spuistraat (fermata del tram: Spui) – lì nuovi capolavori appaiono e scompaiono di settimana in settimana. Non mi stanco mai di andare a dare un’occhiata!

In questo post vi propongo i migliori graffiti del mese di gennaio 2015 con menzione dell’artista – dove possibile – e la colonna sonora che a primo sguardo mi verrebbe da associare. La collezione la trovate anche sul mio account Instagram cercando #mILAdamGraffiti.

Musica e street art sono sempre andate a braccetto.
Lungi da me terminare questa bellissima amicizia.


STREET ARTIST:
Ottograph

SOUNDTRACK:
Fatman Scoop feat. Faith Evans
Be Faithful

Graffiti Amsterdam


STREET ARTIST:
Ox-Alien

SOUNDTRACK:
Tove Lo feat. Hippie Sabotage
Stay High (Habits) RMX

Graffiti Amsterdam


STREET ARTIST:
Unknown

SOUNDTRACK:
Femme
Educated

Graffiti Amsterdam


STREET ARTIST:
Lady Shril

SOUNDTRACK:
Santigold
Disparate Youth

Graffiti Amsterdam


STREET ARTIST:
Unknown

SOUNDTRACK:
Tune-Yards
Water Fountain

Unknown


STREET ARTIST:
Sjem Bakkus + Ox-Alien

SOUNDTRACK:
Gotye
Hearts A Mess

Graffiti Amsterdam


STREET ARTIST:
Zaira

SOUNDTRACK:
Sky Ferreira
Everything Is Embarrassing

Graffiti Amsterdam


STREET ARTIST:
Unknown

SOUNDTRACK:
Chamillionaire feat. Krayzie Bone
Ridin’ 

Graffiti Amsterdam


STREET ARTIST:
Art of Bust

SOUNDTRACK:
KRS-One
Sound of Da Police

Graffiti Amsterdam


STREET ARTIST:
Mixed

SOUNDTRACK:
Katy Perry feat. Juicy J
Dark Horse

Graffiti Amsterdam


STREET ARTIST:
Delicious Brains

SOUNDTRACK:
Jay-Z & Kanye West
No Church in the Wild

Graffiti Amsterdam


STREET ARTIST:
Zaira

SOUNDTRACK:
Tupac
My Block (Nitty RMX)

Graffiti Amsterdam


STREET ARTIST:
Ottograph

SOUNDTRACK:
Elliphant
Revolusion

Graffiti Amsterdam


STREET ARTIST:
Ottograph

SOUNDTRACK:
M.I.A.
Pull Up The People

Graffiti Amsterdam


STREET ARTIST:
Unknown

SOUNDTRACK:
Missy Elliott
Get Ur Freak On

Graffiti Amsterdam


STREET ARTIST:
Zaira + Otto Schade + Art of Bust

SOUNDTRACK:
Dan Croll
From Nowhere

Graffiti Amsterdam


STREET ARTIST:
Unknown

SOUNDTRACK:
Ms. Dynamite
Dy-Na-Mi-Tee

Graffiti Amsterdam


STREET ARTIST:
Hero De Janeiro

SOUNDTRACK:
Basement Jaxx
Red Alert

Graffiti Amsterdam


Photo credits: Ilaria Mangiardi

If you recognize any of the *unknown* artists, feel free to drop a line:
hello@themusicportrait.com


ASCOLTA LA PLAYLIST COMPLETA!

Quale combo street art + soundtrack vi è piaciuta di più?

The Walking Dead: Original Soundtrack Vol. 2 [RECENSIONE]

The Walking Dead

hollywoodreporter.com

Ebbene sì: è ricominciata la serie TV dei record. Scandite insieme a me: THE – WALKING – DEAD!

Nel corso delle puntate mi sono affezionata sempre più ai personaggi (Rick, Daryl e Michonne in primis) e, anche se a mio parere l’ultima stagione non è stata particolarmente brillante, non sto più nella pelle. Che, parlando di zombie, fa quasi ridere. Come dico sempre a chi non conosce la trama, in realtà questi simpatici mostriciattoli fanno solo da sfondo ad una storia ben più intricata che ti fa capire che i veri nemici sono i vivi che ti vogliono morto e non i “morti viventi”.  

Non ho bisogno che ve lo dica: senza musica qualsiasi serie TV sarebbe insensata. In questo caso, a fare da sottofondo alle vicissitudini dei nostri eroi ci sono perlopiù – e con grande piacere, canzoni di artisti emergenti. A inizio 2013 ci fu l’uscita di Vol. 1, contenitore delle colonne (musicali) portanti delle prime tre stagioni: non dimenticate di dare un ascolto e leggere la mia recensione. A marzo 2014 esce invece Vol. 2 che sono riuscita ad ascoltare solo recentemente, contenente altre 5 tracce.

Insomma, per ingannare l’attesa, immergetevi nelle musiche della scorsa stagione (le trovate anche su Spotify!) e leggete cosa ne penso a riguardo. PS. Non dimenticate i popcorn per stasera!

The Walking Dead – Original Soundtrack VOL. 2 

The Walking Dead Vol. 2

Ascoltalo su Spotify!

1. Portugal. The Man – HEAVY GAMES 
Voto: ★★★

Immaginatevi in un immenso giardino, col sole che vi scalda le guance e mille farfalle colorate che vi sfiorano la pelle. L’atmosfera è retro, non siete di certo negli anni 2000. Sarà che nel ritornello la cantante dalla voce ovattata urla power che banalmente fa rima con flower ma tutto quello che mi viene in mente è The Grove, la puntata a mio parere più bella – e forse l’unica che salvo a pieni voti, della quarta stagione. Indimenticabile il dialogo (o meglio monologo?) tra Carol e la piccola Lizzie. Just look at the flowers, Lizzie. 

2. Sharon Van Etten – SERPENTS (BASEMENT)
Voto: ★★★+

Locanda. Legno che scricchiola. Sul palco una sosia di Lana Del Rey che fa country. Lo strumming della chitarra sembra scandire i passi di una corsa. Lo scopo è scappare dal presente per arrivare in un futuro utopico che, togliendo i filtri delle illusioni, sembra non essere poi così diverso da ciò che ti sei lasciato alle spalle. Fiatone sul finale: esco dalla foresta e per assurdo immagino di essere sulla spiaggia di LOST. Smettila di sghignazzare, JJ Abrams.

3. Lee DeWyze – BLACKBIRD SONG
Voto: ★★★★

Un timbro raro, una voce così avvolgente che ti scalda il cuore, un violino che contribuisce al mood nostalgico. Per qualche strano motivo mi ritrovo col magone in gola per tutta la durata della canzone. Un origami di carta prende vita e spicca il volo. La rivoluzione parte al minuto 3 dove il brano si apre irradiato da una luce accecante.

4. A.C. Newman – BE NOT SO FEARFUL
Voto: 

Le chitarre continuano ad essere protagoniste anche in questa traccia che risulta essere la più debole dell’album. Sorrido pensando che la tematica è più o meno la stessa di Watercolor, una canzone che ho scritto per imparare ad amare anche la nostra parte più fragile, quella che facciamo fatica ad accettare. Purgatorio e resurrezione insieme.

5. Ben Nichols – THIS OLD DEATH
Voto: ★+

Ticchettio dell’orologio. Il tempo che passa inesorabile. Un bicchiere di whiskey sul comodino per un uomo troppo vecchio e troppo stanco per avere rimorsi o rimpianti. Che guarda caso, nella mia mente, prende le sembianze del buon vecchio Hershel.

TRAILER DELLA QUINTA STAGIONE: 

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The Walking Dead Italia

Last but not least: la serie TV è stata rinnovata e presto verrà filmata anche la sesta stagione!

The Walking Dead: Original Soundtrack Vol. 1 [RECENSIONE]

The Walking DeadNon mi entusiasmavo così tanto per una serie TV dai tempi di LOST. Gli appassionati del genere mi capiranno: tutta la settimana aspetti impaziente quel momento in cui finalmente, in compagnia di una coperta e di qualcosa da spiluccare, ti ritroverai con le tue chiappe sul divano, il cuore in gola e l’adrenalina a mille. Per quell’ora starai lì, con gli occhi sbarrati, per scoprire se tu e le tue intuizioni ci avevate azzeccato. E ogni volta, inevitabilmente, rimarrai stupefatto per i nuovi, inaspettati risvolti. Finirai per sentirti parte integrante del gruppo, farai il tifo per loro, proverai affetto, ammirazione, rabbia, delusione per questo o quel personaggio: tutti loro diventeranno una sorta di cerchia di amici parallela in cui rivivere emozioni e sensazioni, in cui ritrovare e riconoscere la personalità che ti fa solitamente imbestialire nella vita di tutti i giorni e quella che ti porteresti dietro come spalla destra perché sai di poterti fidare.

Probabilmente non te ne accorgerai o non ci farai così tanta attenzione, ma tutte le vicissitudini, così come la nostra vita, saranno accompagnate dalla musica. Suoni che ti faranno sussultare, musiche che susciteranno in te quel giusto pathos, quella giusta emozione che ti porterà sull’orlo del pianto singhiozzato. Altre invece faranno decelerare il tuo battito dopo la battaglia, riportandoti dolcemente ad una routine emozionale meno densa e più tranquilla.

Questo è quello che, per quattro stagioni, mi è successo guardando e apprezzando sempre più la fortunatissima serie di The Walking Dead. Ho iniziato poco convinta, mi sembrava troppo forte la parte che vedeva gli zombie in preda a vere e proprie “morsicate” selvagge ma devo ammettere che, dopo un paio di episodi, la questione è passata assolutamente in secondo piano. La storia, la vita dei personaggi è talmente avvincente da far dimenticare la dinamica più “splatter” per fare leva sulle emozioni tra coloro che sono rimasti e che lottano ogni giorno per la vita. Sarà interessante, nel corso del tempo, notare che i veri nemici non sono in realtà gli zombie ma i vivi che, stupidamente e inutilmente, riescono ancora a fare la guerra a chi, come loro, vuole solo sopravvivere senza capire invece che, come spesso capita, è l’unione a fare la forza. E dunque la domanda rimarrà una sola: chi sono in realtà i morti viventi? Gli zombie o coloro che sprecano la loro vita senza averne davvero compreso il significato? A proposito, se non avete mai visto la serie RIMEDIATE QUI.

Tornando alle musiche, a inizio 2013 viene rilasciato Vol. 1 ovvero il primo volume della colonna sonora ufficiale della serie: 8 canzoni che hanno fatto da sottofondo durante le prime tre stagioni. Il Vol. 2 esce invece il 25 marzo 2014 (presto la recensione su The Music Portrait). PS. La seconda parte della quinta stagione verrà trasmessa a inizio febbraio su Fox Italia!

Per ingannare l’attesa consoliamoci con l’ascolto della colonna sonora, analizzata qui sotto, canzone per canzone.

The Walking Dead

facebook.com/TheWalkingDeadAMC

The Walking Dead – Original Soundtrack VOL. 1 

The Walking Dead OST

Ascoltala su Spotify!

1. Jamie N Commons – LEAD ME HOME
Voto: ★★★★

La prima volta che ho ascoltato questa canzone, sul finale di una delle puntate della terza stagione, ne sono rimasta totalmente rapita. Il riff di chitarra è malinconico al punto giusto, così come il titolo e le lyrics della canzone, che rimpiangono il luogo dove, più di tutti, ci sentiamo al sicuro: casa dolce casa. Condizione che, per i protagonisti di The Walking Dead, risulta piuttosto utopica e dunque doppiamente ad effetto. Il timbro di Jamie N Commons è così scuro e profondo che non lo attribuireste mai ad un giovane cantautore britannico di 24 anni.

2. Bear McCreary – MAIN TITLE THEME SONG (Unkle Remix)
Voto: ★★★★

I fan della serie la riconosceranno dalle prime note: si tratta della sigla di The Walking Dead, qui ovviamente rivisitata e con una durata di ben 5:17. In un sali e scendi, la canzone si aprirà come fosse un ventaglio per svelarvi i due temi principali della serie: l’amore e l’odio, a volte così lontani, a volte così vicini. Massimo del voto per questa strumentale di Bear McCreary che, lo ammetto, vive di vero e proprio valore affettivo. Qui sotto trovate invece quella breve, utilizzata ad inizio di ogni episodio.

3. Voxhaul Broadcast – YOU ARE THE WILDERNESS 
Voto: ★★★★ 

Rock ‘n roll, baby. Qui si va giù pesanti con chitarre urlanti e timbro graffiante. Lo scenario ideale è un bosco in pieno giorno dove correre forsennatamente. Il ritornello incalzante There’s a wolf in my heart mi fa pensare a Daryl Dixon, il mio personaggio preferito, interpretato magistralmente dall’affascinante Norman Reedus.

4. Baby Bee – LOVE BUG
Voto: ★★★★ 

Restiamo sul rock con questa canzone super adrenalinica. Pensi di ascoltare Lenny Kravitz e invece poi ti rendi conto che è semplicemente uno che lo imita (tra l’altro benissimo), dal timbro allo stile della canzone fino all’effetto utilizzato sulla sua voce che fa molto American Woman. Perfetta per quando volete aprire il tettuccio della cabrio e far svolazzare la vostra folta chioma al vento.

5. Fink – WARM SHADOW (Dactyl Remix) 
Voto: ★★★

Complessa e struggente nel suo minimalismo. La vocalità dà il suo incipit ad inizio e a fine canzone lasciando il posto ad una versione quasi interamente strumentale che vede la chitarra far da protagonista. Da ascoltare ad occhi chiusi per lasciarsi trasportare in una dimensione parallela.

6. Of Monsters and Men – SINKING MAN 
Voto: ★★★★

Dopo la hit Little Talks (che abbiamo sentito impazzare in tutte le radio qualche estate fa), il gruppo islandese continua la sua ascesa. Ho amato questo pezzo all’istante, già dal primo ascolto. Voci, maschile e femminile, armonizzate perfettamente. Il risultato è un brano che, dall’inizio alla fine, ambisce a cullare l’ascoltatore. Semplice, senza fronzoli e per questo vincente.

7. Lauren Cohan & Emily Kinney – THE PARTING GLASS
Voto: ★★★★

Anche qui i ricordi hanno la meglio e rendono il pezzo altamente empatico: The Parting Glass, canzone folk irlandese, viene infatti cantata durante il primo episodio della terza stagione da Emily Kinney – che nella serie interpreta la dolce Beth Greene, e da Lauren Cohan – che interpreta invece la bellissima e tostissima Maggie Greene, sorellastre e figlie di Hershel. Il brano fa a sua volta da colonna sonora ad uno dei momenti senza ritorno di The Walking Dead che, per l’ennesima volta, cambierà le cose rimescolando le carte. Curiosità: oltre ad essere attrice, Emily Kinney ha all’attivo due EP + Expired Love, il suo primo album da cantante.

8. Delta Spirit – RUNNING
Voto: ★★★

Il cerchio si chiude con un altro riff di chitarra che rimane in testa e fatica ad andar via. Perfetto sequel di Lead Me Home, canzone apripista. Ma se lì c’era ancora la speranza di poter tornare a casa, qui, a fine album e a fine terza stagione, quello che rimane da fare è solo correre..

The Walking Dead

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