Beyoncé: al via il Mrs. Carter World Tour da Belgrado [FOTO, VIDEO e SCALETTA]

Mrs. Carter World Tour

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Diciamo che sono nella fase “ti perdono”, anche se non mi è ancora passata. Insomma, il 18 maggio Beyoncé sarà in quel di Milano e io, davanti al computer dalle 9 di quel famoso aprite-le-gabbie-8-febbraio, non sono riuscita ad aggiudicarmi uno dei biglietti del Forum di Assago che la vedrà sul palco di Milano tra acuti sopraffini e sculettamenti da capogiro.

Però ecco, il tour è partito anche senza la mia degna presenza e per la precisione ieri sera, lunedì 15 aprile, c’è stata la data zero a Belgrado, in concomitanza con il tragico evento delle esplosioni alla maratona di Boston. Motivo per il quale mi sembrerebbe stupido stare qui a tergiversare con inutili giri di parole o frasi fatte.

Faccio parlare la musica proponendovi le immagini delle prove e la scaletta ufficiale del tour (un ringraziamento a Beyoncé Tribe Italia). Che la musica riesca a consolare, come sempre, chi ne ha più bisogno.

Beyoncé

Rehearsal – iam.beyonce.com

Beyoncé

Rehearsal – iam.beyonce.com

Beyoncé

Rehearsal – iam.beyonce.com

Beyoncé

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Beyoncé

On stage – @UDaOneRiri

Beyoncé

On stage – @eurobees

Beyoncé

On stage – @Bey_Exclusive

Beyoncé

On stage – @beyonceheat


SCALETTA – THE MRS. CARTER SHOW

1. Run the World
2. End of Time
3. Flaws and All
4. Get Me Bodied
5. Baby Boy
6. Diva
7. Party
8. Dance 4 You
9. Freakum Dress
10. I Care
11. I Miss You
12. Schoolin Life
13. Why Don’t You Love Me
14. 1+1
15. Irreplaceable
16. Resentment
17. Love on Top
18. Survivor
19. Countdown
20. Crazy in Love
21. Single Ladies
22. I Was Here
23. I Will Always Love You
24. Halo

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Sanremo 2013: i 10 momenti memorabili del Festival

Sanremo 2013

C’è chi lo ama seguendolo fedelmente da circa una vita. C’è chi lo odia ma nelle pause, tra una partita di calcio e il blockbuster della rete nemica, non riesce a non dare una sbirciatina, così giusto-per-vedere-chi-vince. Perché, come dice la buon vecchia sigla, volenti o nolenti, Sanremo è Sanremo.

Ma è cambiato qualcosa rispetto alle edizioni passate? Se sì, cosa?

Sostanzialmente poco ma quel poco è cambiato parecchio. Tanto per iniziare nessuna soubrette che mostra cosce senza dare aria alla bocca ma una grande, grandissima Luciana Littizzetto che avrebbe potuto condurre l’intero Festival anche da sola: una boccata d’aria fresca, finalmente qualcuno che si è “permessa” di sdoganare il (finto) bigottismo di un’Italia che fa di tutto per mostrare ciò che non è. Dal punto di vista musicale, i cantanti hanno avuto la doppia possibilità di farsi conoscere portando in gara 2 canzoni di cui 1 eliminata da pubblico e giuria durante la prima serata. Nessun duetto internazionale per i BIG ma una puntata interamente dedicata alle canzoni del passato – qui più che andare avanti si son fatti 10 passi indietro.

Quali sono stati però i migliori momenti del Festival? Ripercorriamoli insieme!

♕ TOP 10 ♕

10. Il Ragazzo della Via Gluck versione reggae (by Almamegretta) e Luce versione jazz (by Raphael Gualazzi)

09. I travestimenti di Elio e le Storie Tese (memorabile quella da Papa)

08. La dichiarazione d’amore e di matrimonio di una coppia omosessuale, volata successivamente a New York per sposarsi il giorno di San Valentino

07. A Bocca Chiusa mimata con il linguaggio dei segni da Daniele Silvestri, Renato Vicini e tutta l’orchestra

06. I 40 minuti di monologo di Maurizio Crozza che ci ha ricordato che viviamo in un Paese incapace di aprire gli occhi

05. Le battute pungenti, scomode e irriverenti dell’immensa Luciana Littizzetto (e le imitazioni di Fabio Fazio, unico aspetto che salvo della sua conduzione)

04. Lo spessore e l’immensità di ospiti come Asaf Avidan, Antony and the Johnsons, Stefano Bollani, Caetano Veloso, Birdy, Andrea e Amos Bocelli

03. Il tripudio di tweet (ugualmente perfidi e brillanti) con hashtag #Sanremo2013, #sanctusremus, #spamremo

02. Elio che, durante l’ultima puntata, sbaglia l’ultima nota de La Canzone Mononota, l’unica a non essere un DO

01. Il monologo di Luciana Littizzetto contro la violenza sulle donne e la danza di One Billion Rising

One Billion Rising - Sanremo 2013

One Billion Rising | movieplayer.it

LE MIE CANZONI PREFERITE
♬ BIG ♬

In quanto a qualità, qualcosina in più rispetto alle passate edizioni si è sentito, ma non abbastanza se consideriamo l’importanza che viene data a questa manifestazione canora. La mia grande scommessa era Chiara, reduce dalla sua vittoria a X Factor. Purtroppo Zampaglione e Bianconi me l’hanno invecchiata di almeno 10 anni. Peccato perché lei, nonostante fosse evidentemente raffreddata ed emozionatissima, è stata vocalmente eccelsa. L’altro occhio di riguardo era per Raphael Gualazzi che personalmente ammiro a dismisura, in particolar modo come musicista. A differenza di pubblico e giuria, io avrei scelto Senza Ritegno come canzone da tenere in gara, decisamente più sperimentale di Sai (Ci Basta Un Sogno).

Impossibile non citare La Canzone Mononota di Elio e le Storie Tese, un vero e proprio esercizio musicale. Incompresa dalle orecchie più pigre, il brano degli Elii risulta essere di una difficoltà non indifferente: cambi di ritmo, velocità, mood ed entrate a sorpresa (l’inno di Cuba su tutti) caratterizzano l’intera durata del pezzo, che sulla Rete pare essere quello che ha riscosso più successo. Grande ammirazione per il duo Molinari-Cincotti, capaci di ravvivare una scaletta che pareva pendere o verso la ballad struggente o verso la canzone folkloristica zumpappà. E big up per il coraggio di Simona per quanto riguarda la scelta degli outfit, opinabili ma da “why not?” al tempo stesso.

Pollice verso per la soporifera Maria Nazionale che, con un cognome così importante, sembra essere la perfetta metafora di un Belpaese addormentato e poco vigile. Come non menzionare il vincitore Marco Mengoni (che si aggiudica anche la partecipazione all’Eurovision Song Contest)? Con la sua L’Essenziale è riuscito a confezionare, insieme al bravo Casalino e a De Benedittis, un pezzo piacevole, forse “già sentito” ma non per questo non meritevole. Tutti gli altri? Sufficienti, chi più chi meno.

Elio e le Storie Tese

Elio e le Storie Tese | repubblica.it

LE MIE CANZONI PREFERITE
♬ GIOVANI ♬

Impossibile non notare, quest’anno, la bravura degli 8 giovani in gara, agguerriti e con una gran voglia di esprimersi. La maggior parte delle canzoni sono state scritte esclusivamente da loro stessi e questo rende ancora più onore a questi piccoli grandi cantanti. A parte qualche rara eccezione, devo ammettere che ho apprezzato moltissimo tutti i brani proposti. Il mio occhio di riguardo era per Il Cile (che ho recentemente visto live a Milano e di cui ho adorato il primo, eccellente lavoro) e per Andrea Nardinocchi, fresco e frizzante, con un album appena uscito che non vedo l’ora di ascoltare. Ma non disdegno nemmeno Ilaria Porceddu né il vincitore Antonio Maggio, entrambi provenienti dalle prime edizioni di X Factor.

Giovani - Sanremo 2013

Giovani 2013 | radiopico.it

Un Sanremo comunque piacevole: 2 conduttori piacevoli, 22 canzoni piacevoli. Fin qui tutto ok. Sono i premi della critica che, beffardi, parlano chiaro: “paradossalmente” miglior testo a Le Parole Non Servono Più (Il Cile) e “paradossalmente” miglior arrangiamento a La Canzone Mononota (Elio e le Storie Tese).

Insomma, la morale qui è una sola: mai giudicare dalle apparenze.
Andare a fondo potrebbe riservarvi delle grandi sorprese.

Sanremo 2013, Classifica Finale

CLASSIFICA FINALE • tvblog.it

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Beyoncé al Super Bowl: la reunion con le Destiny’s Child e il suo prossimo tour mondiale [VIDEO]

Beyoncé, Super Bowl 2013

ryanseacrest.com

No. One. Better. Così commenta Solange dal suo account Twitter, qualche secondo dopo l’esibizione di sua sorella al Super Bowl. E come darle torto? La regina indiscussa dell’R&B moderno sembra far diventare oro ogni cosa che tocca. Dopo la battuta d’arresto della settimana scorsa (con l’inno americano cantato in playback, per mancanza di tempo, alla Casa Bianca), Beyoncé non si risparmia e dà tutta se stessa (e oltre) per dimostrare, a chi avesse ancora qualche dubbio a riguardo, che sa e può cantare ogni cosa. La grinta che solitamente ha sul palco – e chi la segue sa che è tanta, ieri sera era moltiplicata per mille.

Dopo le altrettanto meravigliose esibizioni di apertura di Jennifer Hudson (che insieme al coro della Sandy Hook School ha reso omaggio alle vittime della tragedia avvenuta lo scorso dicembre) e di Alicia Keys (a cui era stato affidato il compito di cantare piano e voce The Star-Spangled Banner), è stata la volta di Queen Bee.

Jennifer Hudson & Alicia Keys, Super Bowl

people.com

Love On Top, Crazy In LoveEnd of Time, Babyboy, Bootylicious, Independent Women, Single Ladies, Halo: Beyoncé viene raggiunta sul palco, a metà esibizione, dalle sue più fedeli compagne: Kelly Rowland e Michelle Williams, insieme le (ex?) Destiny’s Child. Ed è subito come se si tornasse ai vecchi tempi, come se niente fosse successo, come se il gruppo fosse ancora solido, unito, compatto e attivo. Io che ho avuto la fortuna di vederle per il loro ultimo tour mondiale in quel di Milano, davanti a quella visione mi sciolgo letteralmente. Certo, Kelly e soprattutto Michelle – che pareva un po’ impacciata e tramortita, sono rimaste un po’ in penombra (si mormora che i loro microfoni fossero volutamente più bassi rispetto a quelli della suprema). D’altronde è anche vero che lo show era stato commissionato a quest’ultima e per questo motivo in tanti si erano affrettati a soprannominarlo Beyoncé Bowl, aggiungendo esternazioni del tipo: “Avete sentito che stasera al concerto di Beyoncé ci sarà una partita di football?”.

Destiny's Child

BACKSTAGE: Le Destiny’s Child pochi minuti prima dell’esibizione [@BaddieBey]

Sicuramente uno show di altissimo livello con adrenalina a non finire e una perfezione vocale (e non solo) che farebbe impallidire chiunque. Ammetto che si è fatta battere dall’esibizione di Madonna dello scorso anno solo in quanto a spettacolarità ed effetti speciali.

E, in concomitanza con la tanto attesa esibizione, la signorina Knowles-Carter ha ritenuto fosse opportuno farci sapere che il prossimo 15 aprile comincerà il suo Mrs. Carter World Tour toccando Europa e America in soli 4 mesi! L’unica data italiana è prevista per il 18 maggio al Mediolanum Forum di Milano, con biglietti in vendita da venerdì 8 febbraio e prezzi da 52 € a 100 € + prevendita.

Unico rammarico: ammetto che mi sarei aspettata, all’interno dell’esibizione, un nuovo singolo o almeno un arrangiamento inusuale di uno dei suoi pezzi più famosi. In realtà, il trio ha fatto uscire recentemente Nuclear, un brano-chicca per tutti i fan anche se sicuramente non al livello dei loro cavalli di battaglia del passato.

Ma la fantastica donna in questione è piena di assi nella manica: chissà che non ci sorprenda durante il suo tour con qualche nuova valida uscita!

Insomma, dal carisma alla presenza scenica, dall’estensione vocale al timbro caldo e possente, dallo stile all’innegabile bellezza: non nascondiamoci dietro a un dito – Beyoncé è davvero oltre. E scusatemi se inizio a pensare che il suo nome abbia lo stesso prefisso di beyond mica per nulla.

Beyoncé, Super Bowl 2013

@BaddieBey

BEYONCÉ @ SUPER BOWL 2013

MRS. CARTER WORLD TOUR 

Beyoncé, Mrs. Carter World Tour 2013

15-04 Belgrade, Serbia – Kombank Arena
17-04 Zagreb, Croatia – Arena Zagreb
19-04 Bratislava, Slovakia – Slovnaft Arena
22-04 Amsterdam, Holland – Ziggo Dome
24-04 Paris, France – Palais Omnisports de Paris-Bercy
25-04 Paris, France – Palais Omnisports de Paris-Bercy
26-04 Birmingham, England – LG Arena
29-04 London, England – The O2
30-04 London, England – The O2
01-05 London, England – The O2
03-05 London, England – The O2
07-05 Manchester, England – Manchester Arena
11-05 Dublin, Ireland -The O2
12-05 Dublin, Ireland -The O2
14-05 Antwerp, Belgium – Sportpaleis
17-05 Zurich, Switzerland – Hallenstadion
18-05 Milan, Italy – Mediolanum Forum
20-05 Montpellier, France – Park & Suites Arena
22-05 Munich, Germany – Olympiahalle
24-05 Berlin, Germany – O2 World
25-05 Warsaw, Poland – National Stadium – Orange Warsaw Festival
27-05 Copenhagen, – Denmark Forum
28-05 Oslo, Norway – Telenor Arena
29-05 Stockholm, Sweden – Ericsson Globe Arena
28-06 Los Angeles, CA – BET Experience-Staples Center
29-06 Las Vegas, NV – MGM Grand Garden Arena
02-07 San Jose, CA – HP Pavilion at San Jose
05-07 Oklahoma City, OK – Chesapeake Energy Arena
06-07 Dallas, TX – American Airlines Center
09-07 Ft. Lauderdale, FL – BB&T Center
10-07 Miami, FL – American Airlines Arena
12-07 Atlanta, GA – Gwinnett Center
13-07 Nashville, TN – Bridgestone Arena
15-07 Houston, TX – Toyota Center
17-07 Chicago, IL – United Center
18-07 St. Paul, MN – Xcel Energy Center
20-07 Detroit, MI – The Palace of Auburn Hills
21-07 Toronto, Ontario – Air Canada Centre
22-07 Montreal, Quebec – Bell Centre
23-07 Boston, MA TD – Garden
25-07 Philadelphia, PA – Wells Fargo Center
26-07 Atlantic City, NJ – Boardwalk Hall
27-07 Charlotte, NC – Time Warner Cable Arena
29-07 Washington, DC – Verizon Center
02-08 Uncasville, CT – Mohegan Sun
03-08 Brooklyn, NY – Barclays Center

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