A day in the life of: Dionne Warwick

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Gli appassionati del genere avranno già aperto questo post famelici ed entusiasti, ma scommetto che ci sarà qualcuno a cui verrà spontanea la domanda “Dionne chi?”.

The Music Portrait vuole accontentare tutti e, nell’inaugurare questa nuova rubrica – A day in the life of – che di volta in volta ospiterà le vite dei protagonisti della musica, non ho potuto fare a meno di scegliere Dionne Warwick come apripista.

Perché lei? Scelgo lei perché, in questo particolare periodo della mia vita, sta facendo da colonna sonora ai giorni che passano e ai ricordi che restano. Scelgo lei perché ho scoperto da poco che le sue canzoni calzano a pennello con la mia timbrica ed estensione e, aspetto ancora più importante, mi fanno stare bene.

Da sempre musa di Burt Bacharach (gran parte delle sue canzoni sono state scritte dall’indiscusso pianista nonché 18° compositore nella storia delle classifiche britanniche!), Dionne nasce all’anagrafe sotto il nome di Maria Dionne Warrick: due enne, due erre. Si narra, però, che durante la stampa del suo primo album, il suo cognome venne trascritto erroneamente diventando così Warwick. La diva non ha mosso ciglio e si è tenuta il cognome che l’ha consacrata al successo planetario.

Ripercorriamo insieme le sue canzoni più belle di sempre!

Inizialmente poco convinta del potenziale di questa canzone, Dionne decide comunque di affidarsi al genio di Burt Bacharach. In poco tempo “Walk On By” raggiunge i vertici delle classifiche e diventa uno dei suoi brani più famosi, cantati e coverizzati.


Uptempo dai colori esotici, “Do You Know the Way to San José” ha una carica travolgente . Anche in questo caso, Dionne non nasconde dubbi e perplessità sulla qualità del brano (a noi ciò fa molto sorridere, dato il successo che ne è conseguito): “It’s a dumb song and I didn’t want to sing it. But it was a hit. I’m happy it was successful, but that still doesn’t change my opinion about it.


Registrata nel 1969, “I’ll Never Fall in Love Again” spiega i vari motivi per cui non ci si dovrebbe innamorare tra cui “you get enough germs to catch pneumonia” ovvero che si prendono così tanti germi che potrebbero causare una polmonite!


Un’esibizione recente di una sempre impeccabile signora Warwick in “Close To You“, cover dei The Carpenters.


E per concludere, una chicca tutta italiana: è il 1968 e Dionne Warwick canta “La Voce del Silenzio” di Mina a Sanremo. Magica ed emozionante!


“Years ago I learned to be totally responsible for Dionne Warwick. I will not wait for opportunities. I will create them.” 
(Maria Dionne Warrick)

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